Fabio Mercuri

Musica | Sabato 15 aprile, ore 21.30 | Ingresso gratuito
storia
Sabato 15 aprile, ore 21.30

 

Fabio Mercuri nasce e cresce in un piccolo paese della provincia leccese. Durante l'età scolare si interessa al ritmo e alla musica iniziando dall'elastico che regge la sua cartellina e in poco tempo si ritrova ad imbracciare una chitarra, grazie alla quale scopre un'adolescenziale passione per il blues. La storia di Fabio Mercuri inizia in Puglia e arriva a Milano, ma non si tratta di un viaggio diretto, poiché, quando passa per Roma vi si ferma addirittura per cinque anni. In questo periodo crea il collettivo di sperimentazione musicale Banlieue (attivo per tre anni) e comincia ad arricchire la sua formazione musicale non solo grazie agli ascolti e agli esperimenti musicali, bensì anche e soprattutto agli incontri e alle innumerevoli collaborazioni in cui è coinvolto.  Nel 2002 giunge dunque a Milano e collabora alla realizzazione di musica estemporanea per colonne sonore insieme ad Andrea Viti e Xabier Iriondo (Afterhours), Enrico Gabrielli (Afterhours, Calibro 35, Der Maurer) e Sebastiano De Gennaro (Der Maurer). Successivamente, grazie al suo eclettismo, si ritrova a realizzare ed eseguire musiche nelle performance teatrali di Walter Leonardi e Rafael Didoni e, nel frattempo, a lavorare con Francesco Tricarico, Luca Gemma, Dave Muldoon, Diego Mancino ,Mauro Ermanno Giovanardi e tanti altri. Come cantautore debutta nel marzo del 2009 col suo primo album "Di tutto quello che c'è", uscito per Novunque. Nel 2012 esce l'ep "La voce della tartaruga" per GraceOrange. Entrambi i progetti vengono accompagnati da lunghi tour per tutta Italia, nei locali, in piccoli festival e per strada, presentati con un set molto particolare: Fabio Mercuri è infatti un one man band che viaggia con una serie di strumenti - a volte insoliti - e la sua fedele loop station.  Il nuovo disco, la cui uscita è prevista ad ottobre 2016, è stato realizzato con la produzione artistica di Leziero Rescigno e registrato da Max Lotti si chiama "Progetti Per Il Futuro" e racconta della dura lotta tra divano e bicicletta.

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