Midnight Scavengers

Musica | Mercoledì 9 maggio, ore 21.30 | Ingresso gratuito
midnight
Mercoledì 9 maggio, ore 21.30

 

I Midnight Scavengers sono una band australiana composta da Johanna Brockman, già membro della Dirty Skirt Band di James McCann e The Brian Hooper Band (con cui ha aperto concerti di Nick Cave & the Bad Seeds nel tour del 2009); Dimitri Kucharzewski (Nikki Sudden’s Last Bandits, The Hollowmen) incontrato a Berlino nel 2011, con cui ha dato vita a quello che sarà il nucleo dei Midnight Scavengers, una realtà musicale singolare e stimolante, divisa tra una bellezza violenta e sinistra e volatili frammenti di timidezza. Dopo essersi stabiliti a Melbourne, Australia, nel 2012, la band si è evoluta attorno a questo nucleo, fino a diventare un quintetto, con l’entrata di Jeff Hooker (The Brian Hooper Band, Kim Salmon, The Darling Downs) al basso, Tim O'Shannassy (MJ Halloran, Paradise Motel, Penny Ikinger) alla batteria e Andrew Watson (The Man Who Wasn't There, Charlie Marshall) al violino e alla chitarra. La band si è guadagnata fama e rispetto suonando a fianco di nomi leggendari quali Spenser P Jones, Kim Salmon, Hugo Race, Ron S. Peno, tra gli altri. Il loro primo album eponimo ha visto la partecipazione di artisti affermati come i virtuosi Antono Gramentieri e Francesco Valtieri dei Sacri Cuori.

A settembre 2017 è uscito il loro nuovo lavoro, Anga Vale, pubblicato da Closer Records/L'Autre Distribution. Esce invece questo mese il vinile per Beast Records /kalamazoo rec. Registrato, missato e mastrizzato a Rennes e Melbourne tra la fine del 2016 e l'inizio del 2017, il disco contiene 12 pezzi scritti da Johanna Brockman e Dimitri Kucharzewski front duo della band. È diventato un album-tributo a Tonio Marinescu, scomparso nel dicembre 2016 dopo aver accompagnato i Midnight Scavengers nel lungo tour autunnale europeo. Batterista di eccezionale talento e sensibilità artistica, Tonio - membro di leggendari gruppi tra i quali Kalachnikov, Casse-Pipes, Gil Riot - è conosciuto anche come eccellente disegnatore, ed oltre ad aver suonato in questo disco, è anche autore dell'artwork di copertina. Strutture sonore ricche accompagnano i duetti di Johanna e Dimitri, la cui forza sta nella perfetta combinazione tra il calore della voce di Johanna e l'inquietudine che sottende a quella di Dimitri facendo così arrivare dritti al cuore gli inni di 'Saint Joan', 'Morning Glory', 'The Song Of The Wandering Aengus'; ma altrettanto in profondità arriva 'All's said and done', in cui Johanna esplora la sua voce fino a consegnarci una ballad accorata; o la più abrasiva 'That's Him' eseguita da Dimitri un tiratissimo fast tempo o 'Chicken Hearts' dove si raccontano le disavventure un personaggio dal basso profilo che vive in un mondo da cartoni animati alla ricerca di piaceri immediati a proprio rischio.

Nel complesso, un insieme di canzoni rock con tempi tirati e ballads lente, malinconico e contemplativo, arrichito dallo spoken word della Yeatsiana 'The Song Of The Wandering Aengus' e sostenuto da libere improvvisazioni della band in 'The Season' . A completare il quadro delle influenze dei Midnight Scavengers non mancano due cover – 'Swampland' e 'Loverslain' tributo a Kim Salmon e Ron Peno, figure cult della scena musicale australiana.

"Il disco è una avvincente alternanza di rabbia e lirismo, in cui i riff “violenti” delle chitarre di Johanna Brockman e Andrew Watson si stemperano a volte in fraseggi assai più “tranquilli” per riprendere poi il loro andamento. E il piano elettrico di Kucharzewski spesso sorprende nei suoi inaspettati passaggi da una ossessiva e ossessionante percussività a stacchi melodici accennati con delicatezza." Renzo Nelli, TomTomRock

http://www.tomtomrock.it/review/recensione-midnight-scavengers-anga-vale/

" Con “Anga Vale” gli australiani confermano quanto di buono manifestato nell'esordio: innanzitutto la capacità di scrivere canzoni emotivamente intense, ricche, ballate dal respiro ampio e dall'andamento quasi epico, che li collocano lungo la scia di Nick Cave, in particolare quello delle Murder Ballads; voci fortemente evocative, coinvolgenti e che quando si cimentano nell'affiatato duetto fra la Brockman e Kucharzewski rammentano, come è già stato notato, quello fra Chris & Carla nei Walkabouts." Ignazio Gulotta, Distorsioni

Cookie - Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web. Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni